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Visualizzazione dei post con l'etichetta Agiografia

S. Benedetto, il Patrono d'Europa fondatore del monachesimo d'Occidente

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Nel giorno in cui la Chiesa fa memoria di S. Benedetto, Patrono d'Europa e fondatore del monachesimo d'Occidente,  pubblichiamo il suo profilo agiografico tratto da  Vatican News .   Buona lettura! S. Benedetto, il Patrono d'Europa fondatore del monachesimo d'Occidente Il pensiero benedettino linfa d’Europa L’insegnamento di San Benedetto, nato a Norcia intorno al 480 d. C.,  è una delle più potenti leve, dopo il declino della civiltà romana, per la nascita della cultura europea. E’ la premessa per la diffusione di centri di preghiera e di ospitalità. Non è solo il faro del monachesimo, ma anche una provvidenziale sorgente per poveri e pellegrini. “Dovremmo domandarci”, scrive lo storico Jaque Le Goff, “a quali eccessi si sarebbe spinta la gente del Medioevo, se non si fosse levata questa voce grande e dolce”. Una voce su cui si sofferma, nel II libro dei “Dialoghi”, un biografo d’eccezione: San Gregorio Magno. “Un astro luminoso in un secolo buio” Per San Gregorio è...

S. Tommaso, il discepolo incredulo

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  In occasione della festa di S. Tommaso, apostolo,  pubblichiamo il suo profilo agiografico tratto da  Vatican News .   Buona lettura! S. Tommaso, il discepolo incredulo “Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!». Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!»”. (Gv 20. 24 – 29) Significa “gemell...

Santi Pietro e Paolo: testimoni di Gesù che bussano ai nostri cuori

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In occasione della SS. Pietro e Paolo  pubblichiamo il contributo agiografico di Amedeo Lomonaco tratto da  Vatican News .   Buona lettura! Santi Pietro e Paolo testimoni di Gesù che bussano ai nostri cuori di Amedeo Lomonaco Il 29 giugno è la festa solenne dei Santi Pietro e Paolo, testimoni di Gesù fino al martirio. Le loro vite sono state rigenerate dall’incontro con Cristo. A Pietro, un pescatore di Galilea, Gesù dice: "Tu sei Pietro e su questa pietra io edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa". Paolo ha fatto l’esperienza della grazia: da persecutore è diventato apostolo di Cristo. Per amore di Cristo Quella del 29 giugno è’ in modo speciale la festa della Chiesa di Roma, fondata sul martirio di questi due Apostoli. Ma è anche una grande festa per la Chiesa universale, come ricorda Papa Francesco all’Angelus del 29 giugno 2013: Tutto il Popolo di Dio è debitore verso di loro per il dono della fede. Pietro è stato il primo a co...

S. Luigi Gonzaga, il gesuita patrono della gioventù cattolica

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In occasione della festa di S. Luigi Gonzaga, gesuita, patrono della gioventù cattolica,  pubblichiamo il suo profilo agiografico tratto da  Vatican News .   Buona lettura! S. Luigi Gonzaga, il gesuita patrono della gioventù cattolica “Ti confiderò, o illustrissima signora, che meditando le bontà divine, mare senza fondo e senza confini, la mia mente si smarrisce. Non riesco a capacitarmi come il Signore guarda alla mia piccola e breve fatica e mi premi con il riposo eterno e dal cielo mi inviti a quella felicità che io fino ad ora ho cercato con negligenza e offra a me, che assai poche lacrime ho sparso per esso, quel tesoro che è il coronamento di grandi fatiche e pianto”. (Dall’ultima lettera alla madre, 10 giugno 1591) Nasce nella provincia di Mantova da dove origina il suo casato, Luigi, e come per ogni primogenito di nobile lignaggio la sua vita è già decisa. Così almeno crede suo padre, il marchese Ferrante, che lo tira su tra archibugi e armature, mentre la madre...

S. Vito martire, patrono di Positano

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In occasione della festa di S. Vito martire, patrono di Positano, pubblichiamo il suo profilo agiografico tratto dal sito della Parrocchia di S. Maria Assunta .   Buona lettura! S. Vito martire, patrono di Positano San Vito fa parte dei 14 Santi Ausiliatori, molto venerati nel Medioevo, la cui intercessione veniva considerata particolarmente efficace nelle malattie o specifiche necessità. Gli altri tredici Ausiliatori sono: Acacio, Barbara, Biagio, Caterina d’Alessandria, Ciriaco, Cristoforo, Dionigi, Egidio, Erasmo, Eustachio, Giorgio, Margherita, Pantaleone. Il culto per s. Vito è attestato dalla fine del V secolo, ma le notizie sulla sua vita sono poche e scarsamente attendibili. Alcuni antichi testi lo dicono lucano, ma la ‘Passio’ leggendaria del VII secolo, lo dice siciliano; nato secondo la tradizione a Mazara del Vallo in una ricca famiglia, rimasto orfano della madre, fu affidato ad una nutrice Crescenzia e poi al pedagogo Modesto, che essendo cristiani lo convertirono all...

Antonio di Padova, il santo delle piccole grandi cose

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In occasione della festa di S. Antonio di Padova, sacerdote francescano e dottore della Chiesa, venerato presso il Convento di S. Francesco in Maiori e Patrono di Conca dei Marini, tra le figure di santità più popolari e trasversali di ogni tempo,  pubblichiamo il suo profilo agiografico tratto da  Vatican News .   Buona lettura! Antonio di Padova, il santo delle piccole grandi cose di  Maria Milvia Morciano Antonio è un santo molto amato e conosciuto, patrono non solo della città di Padova, che custodisce le sue spoglie mortali, ma anche di molte altre città e Paesi sparsi in tutto il mondo, come Brasile e Portogallo - è nato a Lisbona nel 1195 - nonché della Custodia di Terra Santa. I fedeli imparano a onorarlo fin dall’infanzia, quando i nonni o i genitori regalano piccoli panini profumati e raccontano i suoi miracoli straordinari: la mula che si inginocchia di fronte al Santissimo convertendo un uomo che non credeva nell'Eucaristia, i pesci palpitanti sul pelo de...

San Barnaba apostolo

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In occasione della festa di S. Barnaba, apostolo, pubblichiamo il suo profilo agiografico tratto da  Vatican News .   Buona lettura! San Barnaba apostolo “La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola e nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune… Nessuno infatti tra loro era bisognoso, perché quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano il ricavato di ciò che era stato venduto e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi veniva distribuito a ciascuno secondo il bisogno. Così Giuseppe, soprannominato dagli apostoli Barnaba, che significa ‘figlio dell’esortazione’, un levita originario di Cipro, che era padrone di un campo, lo vendette e ne consegnò l'importo deponendolo ai piedi degli apostoli”. (At 4, 32-37) La Bibbia menziona per la prima volta Barnaba tra coloro che dopo la morte di Gesù, a Gerusalemme, si riuniscono attorno agli apostoli. È una comunità di credenti che vi...

Efrem il Siro, il diacono e dottore della Chiesa d'Oriente

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In occasione della festa di S. Efrem il Siro, diacono e dottore della Chiesa, pubblichiamo il suo profilo agiografico tratto da  Vatican News .   Buona lettura! Thomas de Leu , S. Efrem il Siro , Bologna, Collezione Cavalleri Efrem il Siro, il diacono e dottore della Chiesa d'Oriente "Gli alberi dell’Eden/furono dati come alimento al primo Adamo./Per noi, il giardiniere del Giardino in persona/si è fatto alimento/per le nostre anime”. Vengono dall’alba della Chiesa questi versi. Precisamente dal IV secolo, pensati e scritti da un diacono d’Oriente, Efrem, originario di Nisibi, località dell’antica Mesopotamia, dov’è nato nel 306. La tradizione della Chiesa lo ricorda come “Efrem il siro” e lo celebra come dottore della Chiesa. Una sua peculiarità è quella di essere un profondo pensatore cristiano – sarà uno dei più insigni della sua epoca – e insieme un fine poeta. Efrem è capace di rivestire intuizioni sulla fede con l’armonia di versi che toccano il cuore. E ciò che scrive ...

S. Pasquale Baylon, il laico francescano patrono delle Associazioni Eucaristiche

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In occasione della festa di S. Pasquale Baylon, il laico francescano patrono delle Associazioni Eucaristiche, pubblichiamo la scheda agiografica del Santo, tratta da  Vatican News .   Buona lettura! S. Pasquale Baylon, il laico francescano patrono delle Associazioni Eucaristiche “Bisogna avere per Dio un cuore di figlio; per il prossimo un cuore di madre; per se stesso un cuore di giudice”. Pasquale nasce in una famiglia povera in Aragona, Spagna, e fin dalla più tenera età viene avviato al pascolo delle greggi. Per lui, che ama tanto Gesù, è la condizione ideale: può isolarsi spesso, meditare e pregare. Impara anche a leggere, da autodidatta, esercitandosi sui libri delle preghiere. A 18 anni prova a entrare nel convento francescano di Santa Maria di Loreto dei Francescani Riformati – detti Alcantarini per l’opera di San Pietro d’Alcantara, ma viene respinto forse per la sua giovane età. Un ricco signore per cui lavora gli offre anche di adottarlo e farlo suo erede, ma lui ri...

San Domenico Savio nei sogni di Don Bosco

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In occasione della Memoria di S. Domenico Savio, discepolo di Don Bosco, pubblichiamo un interessante contributo di Antonio Tarallo per Acistampa . Buona lettura! San Domenico Savio nei sogni di Don Bosco di Antonio Tarallo Non è solo la storia di un maestro e del suo “discepolo prediletto” quella di Domenico Savio e don Bosco. E’ la storia di un’amicizia che percorre le luminose strade della santità. Domenico Savio era entrato nell’oratorio di Valdocco, il primo fulcro dell’attività pedagogica del sacerdote piemontese, il 29 ottobre 1854. All’epoca, “i ragazzi di don Bosco” erano circa un centinaio. Domenico diventa amico di tutti, fin da subito. Il suo compito sarà quello di  insegnare il catechismo ai  più piccoli. Era appena dodicenne.  Facciamo, ora, un salto nel tempo. Sono trascorsi diciannove anni da quando il giovane ragazzo si era spento per una fatale tubercolosi. E’ il 22 dicembre 1876. In quel freddo giorno di dicembre, don Bosco racconta ai suoi allievi...

Caterina da Siena: la Santa dottore della Chiesa, patrona d'Europa e d'Italia

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In occasione della festa di S. Caterina da Siena, Dottore della Chiesa, Patrona d'Europa e d'Italia, pubblichiamo la scheda agiografica della Vergine, tratta da  Vatican News , corredata da un contenuto multimediale tratto dal programma televisivo di  Bel tempo si spera . Buona lettura! S. Caterina da Siena, dottore della Chiesa, patrona d'Europa e d'Italia “Non accontentatevi delle piccole cose. Dio le vuole grandi. Se sarete ciò che dovete essere metterete fuoco in tutta Italia!”. Con queste parole, nel consueto stile fermo e intransigente, ma sempre materno, Caterina Benincasa invitava alla radicalità della fede uno dei suoi interlocutori epistolari. È un’esortazione che rivela l’ardente desiderio della santa di irradiare il Vangelo nel mondo attraverso la testimonianza convinta e credibile di uomini e donne convertiti dall’annuncio del Risorto: “Munita di fede invitta, potrai affrontare vittoriosamente i tuoi avversari”, le dirà Cristo in una visione nell’ultimo gio...

S. Marco, l'evangelista patrono di Venezia

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In occasione della ricorrenza di S. Marco Evangelista pubblichiamo la scheda agiografica tratta da Vatican News. Buona lettura! S. Marco, l'evangelista patrono di Venezia Dell’evangelista Marco, nato da famiglia ebrea benestante, si sa soltanto quanto riferiscono gli Atti degli Apostoli e alcune lettere dei santi Pietro e Paolo; non fu un discepolo del Signore, anche se qualche studioso lo identifica con il ragazzo, figlio della vedova Maria, che seguì Gesù dopo l’arresto nell’orto del Getsemani, avvolto in un lenzuolo. Marco collaborò invece con l'apostolo Paolo, conosciuto a Gerusalemme. Fu con lui a Cipro e poi a Roma. Nel 66 san Paolo dalla prigione romana scrive a Timoteo: “Prendi Marco e portalo con te, perché mi sarà utile per il ministero” (2Tm 4,11). San Marco a Roma e gli altri viaggi Non si sa se Marco giunse a Roma in tempo per assistere al martirio di Paolo, ma certamente nella capitale dell’Impero si mise al servizio di Pietro. La Basilica romana di San Marco, in ...

San Valentino: il santo degli innamorati tra storia e leggenda

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S. Valentino: da vescovo di Terni a patrono degli innamorati di  Arnaldo Casali È venerato in tutto il mondo, tanto dai cattolici quanto dagli ortodossi e dagli anglicani come santo martire, taumaturgo, e in qualche caso protettore degli animali (come a Bussolengo, in provincia di Verona), degli agrumeti (a Vico del Gargano) o addirittura degli epilettici (a Monselice in Veneto, dove l’epilessia si chiama “Mal de san Valentin” e nel giorno del santo vengono distribuite delle piccole chiavi – che un tempo venivano messe in bocca durante gli attacchi per impedire il taglio della lingua). Niente ha a che fare invece, almeno sotto il profilo storico e religioso, con gli innamorati. San Valentino da Terni, decapitato il 14 febbraio del 273 sulla via Flaminia, viene celebrato in ogni angolo dei cinque continenti, restando – paradossalmente – del tutto sconosciuto e misterioso. E non è strano: in fondo deve la sua popolarità solo alla coincidenza con la festa degli innamorati, totalmente ...