“La notte del Signore” di David Maria Turoldo, il commento
Per la rubrica Poesia e fede proponiamo il commento del giovane poeta Luigi Reale a La notte del Signore di David Maria Turoldo. Buona lettura! Vasilij Grigor'evič Perov , Il Getsemani La notte del Signore per David Maria Turoldo di Luigi Reale I «Ed ora a noi due», avanti di aprire per l’estremo giudizio le carte: anche Tu inoltrandoti ormai nella Notte solo, assenti i tuoi o lontani, gravati gli occhi dal sonno; solo anche tu con la mole del mondo sul cuore; solo sotto la cupa volta del cielo, un cielo ancor più assente e sordo e lontano; e la Notte nera, via via ancor più nera: e gli occhi un grumo di lacrime e fango, lacrime e sangue: sangue dalla fronte, dal viso dalle mani, sangue e terra e fili d’erba sulla bocca; anche Tu, solo: solo uomo, perfettamente uomo, pienezza di umanità: «Per questo per questo…». Interrompa il novello scriba le ciance, ritorni il silenzio! Mai nessuno ha saputo. P...