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Visualizzazione dei post con l'etichetta Poesia e fede

“La notte del Signore” di David Maria Turoldo, il commento

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Per la rubrica  Poesia e fede  proponiamo il commento del giovane poeta  Luigi Reale  a  La notte del Signore  di David Maria Turoldo. Buona lettura! Vasilij Grigor'evič Perov ,  Il Getsemani La notte del Signore   per David Maria Turoldo di Luigi Reale I «Ed ora a noi due», avanti di aprire per l’estremo giudizio le carte:   anche Tu inoltrandoti ormai nella Notte solo, assenti i tuoi o lontani, gravati gli occhi dal sonno;   solo anche tu con la mole del mondo sul cuore;   solo sotto la cupa volta del cielo, un cielo ancor più assente e sordo e lontano;   e la Notte nera, via via ancor più nera: e gli occhi un grumo di lacrime e fango, lacrime e sangue: sangue dalla fronte, dal viso dalle mani, sangue e terra e fili d’erba sulla bocca;   anche Tu, solo: solo uomo, perfettamente uomo, pienezza di umanità: «Per questo per questo…».   Interrompa il novello scriba le ciance, ritorni il silenzio! Mai nessuno ha saputo. P...

La "dritta via" tra la Chiesa e Dante Alighieri

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Per il Dantedì 2022 proponiamo la lettura di una nota a cura del Pontificio Consiglio per la Cultura che riflette sul rapporto tra Dante e il magistero degli ultimi Pontefici. Buona lettura! La Chiesa e Dante Alighieri La Chiesa, soprattutto attraverso le parole e le azioni dei Sommi Pontefici, ha mostrato più volte il vivo e sentito desiderio di onorare degnamente la figura di Dante Alighieri, di tenere nella giusta considerazione la sua opera, considerandola come elemento essenziale del suo patrimonio culturale e religioso, per il suo profondo rapporto con la fede cristiana e con la riflessione teologica e filosofica sviluppatasi intorno alle verità della fede. Ricordando i più recenti anniversari danteschi, ci si accorge che i Pontefici, a nome di tutta la Chiesa, hanno tributato al Sommo Poeta uno straordinario, singolare onore, dedicandogli importanti documenti magisteriali, che evidenziano eloquentemente il filo rosso della continuità nell’interesse e nella volontà di conoscenza ...

Fede e poesia nell'opera di Dante

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Per il Dantedì 2022 proponiamo la lettura di una articolo a firma di Salvatore Abbruscato. Buona lettura! Fede e poesia in Dante di Salvatore Abbruscato La storia è piena di poeti credenti, e sicuramente Dante Alighieri è stato il poeta più cristiano di tutto l’occidente e la Divina Commedia non è soltanto la più importante testimonianza letteraria della civiltà medievale e una delle più grandi se non la più grande opera di tutta la letteratura universale, ma è una grande opera ispirata da Dio e che celebra la Sua potenza; l’inizio del primo canto del Paradiso è una prima luce che manifesta tale verità “La gloria di colui che tutto move/ per l’universo penetra e risplende/ in un parte più e meno altrove.”   Ciò significa che tutto ciò che esiste nell’universo è la manifestazione della gloria e della potenza del creatore. Dante stesso mostra consapevolezza di tale legame tra lui e Dio, quando nel canto XXV sostiene che il suo poema e’ sacro “Se mai continga che il poena sacro/ ...

«La Risurrezione» di Manzoni: l’inno del credente alla vita eterna

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Per la rubrica  Poesia e fede  proponiamo il commento del giovane poeta  Luigi Reale  alla Risurrezione tratta dagli Inni Sacri di Alessandro Manzoni. Una lettura che lega tra loro i molteplici aspetti del componimento, del quale, in basso, si propone l'interpretazione dell'attore Gino Caiafa insieme con l'esecuzione dello stesso testo musicato da Mons. Luciano Migliavacca ed eseguito dalla Cappella Musicale del Duomo di Milano. Pieter Paul Rubens ,  Resurrezione di Cristo , 1616 circa Palazzo Pitti, Firenze La Risurrezione di Manzoni: l’inno  del credente  alla vita eterna  di Luigi Reale È risorto: or come a morte La sua preda fu ritolta? Come ha vinto l’atre porte, Come è salvo un’altra volta Quei che giacque in forza altrui? Io lo giuro per Colui Che da’ morti il suscitò,   È risorto: il capo santo Più non posa nel sudario; È risorto: dall’un canto Dell’avello solitario Sta il coperchio rovesciato: Come un forte inebbriato Il Sig...

«Donna de’ Paradiso»: la lauda dell’umanità di Maria, donna del dolore

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Per la rubrica Poesia e fede , che oggi inauguriamo, proponiamo il commento del giovane poeta Luigi Reale  alla Lauda "Donna de Paradiso" di Jacopone da Todi. Lo scritto funge da focus sul alcune tematiche dell'intensa opera medioevale che si riporta integralmente in basso insieme con  il video della magistrale interpretazione di Irene Papas. Donna de’ Paradiso di Jacopone da Todi: la lauda dell’umanità di Maria, donna del dolore di Luigi Reale William-Adolphe Bouguereau , Pietà, 1876, collezione privata. Anticamente, la Chiesa faceva oggi memoria dei Sette Dolori di Maria: era il 18 agosto 1714 quando la Sacra Congregazione approvava una celebrazione dei Sette Dolori di Maria fissandola al venerdì precedente la Domenica delle Palme. Successivamente, il 18 settembre 1814 papa Pio VII spostò la festa liturgica alla terza domenica di settembre allargandola a tutta la Chiesa, con inserimento nel calendario romano. Infine papa Pio X (1904-1914), fissò la data definitiva de...